ArticoliIncidente Stradale? 6 motivi per cui non rivolgersi subito alla propria compagnia assicurativa.

11 Gennaio 2016by mbersanilaw0

Solitamente, in caso di incidente stradale, la prima tentazione è quella di telefonare alla propria compagnia assicurativa per sapere cosa fare e come comportarsi.

Questa scelta non gioca a favore dell’ automobilista, perché, ovviamente, l’assicurazione che risarcirà il danno è la stessa con cui si ha il contratto assicurativo, ragion per cui saranno “guidate ed istruite”  ed avranno tutto l’interesse a risparmiare.

Oggi, infatti, vige il principio del “risarcimento diretto”, quindi è la Vostra compagnia assicuratrice che (salvo caso particolari) Vi dovrà pagare.

Ecco le cinque ragioni per le quali è opportuno rivolgersi ad un professionista del settore (patrocinatore o avvocato), anche per una sola consulenza.

1) La prima cosa che proporrà la compagnia assicurativa sarà di portare la propria vettura presso una carrozzeria convenzionata . È bene sapere che, in questo caso, la carrozzeria lavora per l’assicurazione, non per voi.

2) La compagnia  cercherà di convincervi che, se volete far riparare l’auto da un vostro riparatore di fiducia ci sarà una franchigia da pagare. FALSO! trattandosi di risarcimento e non di indennizzo voi avete diritto ad avere il veicolo com’era prima ed a scegliere a chi farlo riparare.

3) Se il veicolo è un po’ datato, è probabile che il danno sia considerato “antieconomico” . Per danno antieconomico si intende che il costo della riparazione supera il valore dell’auto al giorno del sinistro. Le compagnie assicurative spesso non riferiscono, che sono obbligate a  liquidare il valore del veicolo incidentato più le spese per un’eventuale rottamazione  e le spese per l’immatricolazione di un nuovo veicolo.

4) Vi sconsiglieranno categoricamente di rivolgervi ad un professionista, facendovi credere che potrebbero farvi perdere del tempo e soprattutto parte della somma risarcita. I veri professionisti, tutelano i diritti dell’assicurato/danneggiato che spesso vengono dimenticati dalle compagnie ed agiscono nell’interesse di quest’ultimo. Inoltre, le spese di patrocinio (parcella del professionista) verranno risarcite direttamente dalla compagnia (come stabilito da varie sentenze della Suprema Corte di Cassazione) in quanto ogni asscurato / danneggiato HA IL DIRITTO (costituzionalmente garantito) di farsi assistere da un professionista nei confronti della Compagnia Assicurativa civilmente obbligata, al fine di compensare l’enorme squilibrio esistente fra le parti sul pianto tecnico-giuridico: squilibrio che non consentirebbe, diversamente, un adeguato diritto di difesa del danneggiato stesso.

5) Solo l’avvocato potrà farvi ottenere voci di danno che l’Assicurazione non avrà mai interesse a pagarvi, per i motivi spiegati in premessa:  danno morale, fermo tecnico, eventuale danno biologico e via dicendo.

6) In conclusione chiedendo consiglio alla propria compagnia su come comportarvi in caso di incidente stradale, chiederete una consulenza a qualcuno che è in conflitto di interesse: più vi paga meno guadagna, mentre optando per un professionista del settore avrete la certezza che il suo interesse coinciderà con il vostro.

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A cura di:

IRAfkKN_

mbersanilaw

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